Il dialogo, leva per le emergenze in zona ASI

Il dialogo, leva per le emergenze in zona ASI

Il ciclo di incontri di Impresapiuimpresa con gli Amministratori. Il confronto con il Sindaco Decaro.

Continua efficacemente il dialogo ed il confronto con le Istituzioni sulle problematiche della Zona Industriale di Bari per iniziativa dell’Associazione “Imprespiùimpresa”, presieduta dall’ing. Paolo Bevilacqua.

Al sindaco Decaro sono state da subito sottolineate le  finalità di questo gruppo di imprenditori,  che raccoglie le realtà aziendali dell’Area di Sviluppo Industriale di Bari, rimarcando la necessità, emersa tra gli iscritti, di caratterizzare questa realtà come un gruppo di interesse (come formalmente prevede anche una recente Legge regionale) e di pressione per favorire uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile dell’economia in terra di Bari.

Si è poi precisato che Impresapiùimpresa è  aperta ai partiti politici  ma svincolata dagli stessi, nella convinzione, così, di poter dare maggior impulso decisivo allo sviluppo delle aree produttive creando innovazione, crescita e benessere

A quest’ultimo incontro, tenutosi lo scorso 21 novembre, presso la sede di Tecnoacciai, considerando l’importanza di questa opportunità di confronto, vi hanno partecipato per volontà degli associati anche  imprenditori  non ancora iscritti all’associazione.

Davvero tanta e significativa è stata la presenza proattiva degli imprenditori. Insieme al Sindaco Decaro, erano presenti l’assessore Carla Palone, Assessore di Bari allo Sviluppo Economico e l’avv. Domenico Mariani. Verso quest’ultimo unanime – per voce dell’ing. Bevilacqua – l’apprezzamento e la stima per il percorso intrapreso in qualità di nuovo Direttore del Consorzio Asi di Bari.

Titolo dell’iniziativa “La Zona Industriale di Bari, tra emergenze e vecchie problematicità”.

Nell’introdurre la serata l’ing. Bevilacqua ha fornito un’ampia e dettagliata disamina delle emergenze che affliggono questa zona di Bari e Modugno. A supportare il suo contributo anche delle immagini che hanno documentato le condizioni in cui versa, dal punto di vista ambientale, questa importante zona di Bari.

Durante la sua presentazione l’Ing. Bevilacqua ha  evidenziato la peculiarità  di questo ciclo di incontri avviati, volti a diventare sempre più costruttivi, ma soprattutto stimolanti in un approccio dialogico con i rappresentati degli Enti Pubblici e delle organizzazioni di categoria.

Il sindaco Decaro ha salutato con favore questo tipo di iniziative che, in sinergia, – ha dichiarato – possono sicuramente favorire soluzioni determinanti per certe annose questioni, sempre che esse siano di stretta competenza dell’Area metropolitana. Nel corso del suo lungo intervento, il Sindaco  ha poi evidenziato anche quanto già si è provato a cambiare in zona Asi nel corso del suo mandato amministrativo, nonostante i limiti, i tempi burocratici e le limitazioni economiche delle casse metropolitane.

Al centro del dibattito è stato più volte citato il  “Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Bari “, in attuazione degli interventi prioritari oltre all’’individuazione delle aree di intervento strategico, sottoscritto nel maggio 2016 tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e Città Metropolitana. Tutto ciò per avviare e garantire l’attuazione di provvedimenti strategici per la stessa area, nonché per facilitare la programmazione nazionale e comunitaria 2014 – 2020. Ovviamente su questo il sindaco ha dichiarato che ad oggi non è possibile dare assicurazioni su quella che sarà la reale volontà politica dell’attuale Governo “gialloverde”.

Parte dei tanti interventi, anche dal pubblico, si sono focalizzati  precedentemente sul tavolo di lavoro Bosch;  da queste riunioni sono emerse delle linee di indirizzo importanti : sono le istanze provenienti e condivise da imprenditori insediati nella zona ASI nonché utenti della zona stessa. Quindi si è discusso ancora una volta delle problematiche connesse ai rischi per la sicurezza e alla necessità di un potenziamento delle infrastrutture di videosorveglianza. Particolarmente forti sono stati gli appelli sulle questioni del decoro urbano ed ambientale in quest’area, rispetto alle quali il sindaco ha sottolineato le recenti azioni concretizzate, per esempio, in fatto di raccolta differenziata. Mentre su altri interventi (si pensi per esempio al taglio di erbacce) ha con molta limpidezza dichiarato che sono impossibili  con una certa costanza per varie ragioni (economiche ed ecologiche visto il divieto di certi diserbanti), oltre che per motivi economici. Puntuali come sempre sono emerse le urgenze legate al bisogno di una maggiore mobilità in questa zona (magari sostenibile) ed il bisogno di infrastrutture per una maggiore crescita dell’imprenditoria. Ancora una volta si è evidenziata la necessità di recuperare aree e capannoni dismessi. A tal proposito sembra emergere la necessità di un coinvolgimento anche degli Uffici della Regione Puglia. Circa il bisogno di ascolto da parte delle istituzioni anche il sindaco ha ribadito la sua personale disponibilità per altri appuntamenti di dialogo e di rendicontazione sul da fare, insieme ai funzionari degli Uffici preposti.

Infine, tra gli altri argomenti affrontati, nel corso del prezioso e pacato incontro, anche quello sulla Legge regionale sulle ASI e  sul tipo di Governance oltre a  quello relativo ai contributi versati  dai Comuni al Consorzio ASI: tali tributi dovrebbero infatti essere maggiori visto le cospicue tasse che le imprese insediate versano alle casse dei Comuni stessi . È  stata, infine, posta la domanda, un po’ provocatoria,  sull’utilità dell’ASI spa e sul suo reale bisogno di tenerla così, piuttosto che inglobarla nel Consorzio, con lo scopo di recuperare efficacia, efficienza e minori costi. Tutte proposte concrete per il miglioramento dei servizi essenziali e innovativi, per immaginare un nuovo “rinascimento” industriale, auspicato da tutti, nella convinzione che si possa finalmente dar voce al potenziale inespresso di questo territorio che ancora può tanto,   attirando l’attenzione sulla scena nazionale, in tanti settori produttivi.

A gennaio è previsto un nuovo incontro per fare un punto della situazione su quanto discusso.

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